
Maurizio Romanoni
Maurizio è il nostro coach, un amico che ci ha insegnato tanto, tantissimo, senza farci mancare regolari e severi ma utilissimi cazziatoni.
L’obedience, così vituperato da molti, mi ha consentito di entrare veramente in contatto con Buzz: per quanto tutti i rapporti siano in evoluzione, compreso quello con il nostro cane, se oggi sono in grado di capire meglio Buzz è in gran parte merito dell’obedience.
Buzz adora questa disciplina, e ogni vplta che prendo la nostra borsa dal baule della macchina gli brillano gli occhi dall’eccitazione: per lui è un momento di gioco, di azione, di comunicazione. Tutto questo lo dobbiamo a Maurizio.§
“Buzz e Riccardo. Impossibile dire di uno senza parlare dell’altro.
Quando ho conosciuto Riccardo, che ancora Buzz non c’era, gli avrei applicato il motto, “mi spezzo ma non mi piego” : molte informazioni acquisite sulla razza, altrettante certezze e qualche preconcetto. Un ruolo ed un tempo per la famiglia, uno per il lavoro e poi..il cane. Il tutto in un “meraviglioso ordine cosmico” predeterminato.
Poi è arrivata la grigia palla di pelo e tutto l’equilibrio ha cominciato, pian piano, a vacillare.
La costruzione del rapporto, l’obedience, l’agility, gli entusiasmi, le paure, le inevitabili piccole delusioni.
La formazione di un binomio. Di un solido binomio.
Ora Riccardo è cresciuto, anche per merito di Buzz. Il cane, vissuto intensamente, è una meravigliosa “pet terapy”, sostengo da sempre.
Buzz fa parte integrante della sua vita e non è solo un accessorio con un fiocco-regalo.
Buzz è un tipico, bellissimo e solido cane.
Tipico nella testa e nell’espressione, bellissimo in un insieme armonico, solido di carattere e temperamento.
L’australian shepherd, in una disciplina rigorosa quale è l’obedience, mostra qualche problema di concentrazione, e Buzz non fa eccezione. Tutto il mondo circostante è ricco di stimoli (sessuali e non), che costituiscono forti tentazioni, ma, nel suo caso, un’occhiata e finisce lì.
Poi inizia il lavoro nel quale sta dando prova di rapida capacità di apprendimento, brio nell’esecuzione e…un’immancabile personalizzazione di alcune parti degli esercizi. La buffa simpatia di eseguire, conferendo una nota propria, che personalizza e configura uno stile. Condivisibile o meno, ma pur sempre stile che, secondo me, un umile cinofilo non può non considerare e rispettare.
Buzz deve dire la sua. Con uno sbuffo sommesso, con un piccolo spazio di libertà o con un salto a quattro zampe dritto in faccia. Manifestazioni estemporanee che fanno parte del suo inconfondibile stile.
Che altro dire?
Come le persone, ci sono cani “tiepidi” e ce ne sono altri che lasciano un segno.
Di certo Buzz è uno di questi.”
Maurizio
http://www.casacolomba.it/
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Franco Piccinni
Frenk, oltre a essere il nostro coach di agility, è un caro amico che ci ha incoraggiati e sostenuti sin dall’inizio: è solo grazie alla sua pazienza, al suo entusiasmo e al suo grande cuore se ci siamo avvicinati all’agility e se io, dopo aver constatato quanto fossi negato per questo sport che pure mi piace così tanto, non ho mollato tutto e, anzi, approfitto ogni martedì della disponibilità del nostro oach per migliorare, pochissimo per volta, ma sempre di più. L’agility è adrenalina, velocità, controllo e tanta, tanta consapevolezza (dello spazio e dei tempi tuoi e del tuo cane): è entusiasmante e sembrta facile quando in campo gareggiano i campioni, ma per me rimane una vetta da scalare. Con il nostro grande coach!
“Buzz…. in lui si racchiudono e si fondono la potenza, l’eleganza, la bellezza, la corretta e sana morfologia, la duttilità e la versatilità nel lavoro.
E’ disarmante come Buzz riesca in modo semplice ma evidente ad essere tutto questo senza nessuna fatica.
Non molti Australian Sheperds – ma forse non molti cani in generale – racchiudono un bouquet di ottime caratteristiche psico-fisico-attitudinali così completo.
Posso affermare questo senza nessuna paura d’essere smentito: ne ho avuto e ne continuo ad avere prova ogni settimana … è un cane bello morfologicamente, sano strutturalmente e che sa lavorare ……
Si, Buzz è un esempio di qualità e caratteristiche che andrebbe sempre invece ricercato, un ideale cinofilo al quale tendere.
I suoi risultati in esposizioni di bellezza e i test sanitari sono li da vedere.
Personalmente poi l’ho visto molte volte, con gran sicurezza, lavorare sul gregge, riportando anche positivamente il test di lavoro ufficiale per la razza.
In Obedience riesce già ad ottimo livello, pur lavorando pochissimo. Chi conosce la disciplina ed ancor più gli aussie, sa bene quanto lavoro vada fatto con questa razza. Il debutto è stato di tutto riguardo, grande Buzz – ma grande anche Riccardo.
Non ultima per Buzz l’agility, sport dove si racchiudono tutte le caratteristiche sopra elencate che un cane deve avere.
Ci vuole tempo, pazienza e metodicità per fare si che tutto fili liscio in ogni disciplina … ma vorrei proprio vedere quanti Australian fanno contemporaneamente tutti questi sport a questo livello!
Cosa dire di più di Buzz …. Semplicemente che racchiude tutto quello che io desidererei avere da un mio cane: bello , sano, bravo, insomma: completo!”
Franco Piccinni
http://www.gruppocinofilomonzese.it/
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Cristina Radice Fossati
Ho conosciuto Cristina a Bra, durante uno stage in cui, per ottenere una valutazione obiettiva e autorevole su Buzz, abbiamo avuto la fortuna di avvalerci dell’enorme esperienza di Angela Stockdale.
Cristina e i suoi cani hanno aiutato Angela a farsi una opinione di Buzz, che riporto qui sotto integralmente.
Da allora, qualcosa è cambiato, per il lavoro con Cristina ma anche per una duplice aggressione del Terranova dei vicini, che fugge dal cancello elettrico e ben due volte ha morso Buzz mentre sporcava davanti a casa, legato al guinzaglio (Terranova e Bernesi ora sono sulla lista dei sospetti..) ; il filmato nella videogallery però parla da solo circa il modo di rapportarsi di Buzz anche con gli altri maschi.
Dopo la stage, abbiamo infatti iniziato a introdurre Buzz al branco di Cristina, con l’obiettivo di insegnare a Buzz la buona creanza canina: essendo un Aussie molto pieno di sé e soprattutto “figlio unico”, e poiché vive in un paese dove tre cani diversi lo hanno morso più volte e dove non può interagire liberamente con gli altri quattrozampe, Buzz tende a porsi in modo troppo diretto con i suoi consimili maschi, che spesso fraintendono le sue intenzioni Le lezioni con Cristina, la sua esperienza, la sua calma e la sua sicurezza, oltre all’insostituibile aiuto dei suoi magnifici partner canini, sono stati per lui una occasione preziosa per maturare e diventare più cauto nei suoi approcci!
(guarda il video nella sezione Video Gallery)
“La prima volta che ho visto Buzz sono rimasta letteralmente colpita dal contrasto tra il suo magnifico aspetto di cane adulto, estremamente bello e regale, e il suo comportamento alquanto infantile e materiale (molto Aussie che controlla un toro per intenderci) verso il genere canino maschile.
Quando incontrò per la prima volta uno dei miei spinoni maschi, apparentemente determinato a fargli impressione, si era catapultato verso di lui con veemenza ricevendo, però, come risposta alla sua provocazione la più completa noncuranza.
Arno, da cane saggio e navigato, infatti, non si era spostato di un millimetro e al contrario dopo pochi istanti si era seduto guardandolo fisso negli occhi. Povero Buzz, questa volta la sua strategia non aveva funzionato e dopo una bella scrollata di spalle se ne stava li perplesso a guardare Arno forse chiedendosi come mai quell’essere stesse li così calmo e sereno.
Assolutamente certa dell’equilibrio di Buzz e della sua bontà, durante il secondo incontro gli feci conoscere il mio spinone più giovane, Pluto.
I cani, attentamente sorvegliati, ma lasciati liberi di agire secondo la loro natura si erano esibiti in un colloquio serrato e vario fatto di posture e movimenti, Pluto aveva tollerato e assecondato Buzz quando lui si comportava educatamente, ma allo stesso tempo lo aveva bloccato ogni qualvolta il manigoldo tentava un approccio più hard.
Ogni qualvolta Pluto per bloccarlo alzava i toni e le minacce, e Buzz da bravo cane ragionevole modificava il suo atteggiamento chiedendogli chiaramente scusa.
Gli incontri si sono susseguiti e ogni volta Buzz ha dato prova di sapersi controllare molto bene se veniva invitato a farlo dall’altro cane presente.
Come dire Buzz è un cagnone straordinariamente equilibrato ma ancora un po’ ignorante dal punto di vista della corretta gestione dei rapporti con altri cani.
La sua poca esperienza sociale gli fa pensare che non debba perdere tempo inutile in convenevoli e presentazioni e che il catapultarsi verso un cane gli può far guadagnare tempo per divertirsi, per fortuna è assolutamente recettivo nell’apprendere le regole del gioco e serio nell’applicarle”.
Cristina

Cristina Radice Fossati
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Istruttore Educatore Cinofilo
cell. +39.335.5961735
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www.educazionedelcane.it
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Angela Stockdale
Angela non ha bisogno di presentazioni: è semplicemente unica. Lei “legge” i cani senza sforzo e li ama davvero: la dimostrazione a mio parere è che la sua vera passione sono i cani dei canili, il cui comportamento a volte problematico deriva dalle esperienza a volte inimmaginabili che sono stati costretti a subire.: Angela ne ha aiutati moltissimi con risultati incredibili.
Allego integralmente e in lingua originale il suo commento su Buzz, per non rischiare di snaturarlo con la traduzione. Angela (e successivamente Cristina) mi ha aiutato ad aprire gli occhi su alcuni punti importanti della comunicazione canina e le sono sinceramente grato.
“My first impression of Buzz was ‘WOW! what a stunning looking dog!’ Then I spent some time getting to know him before assessing him with another dog. He is a very special person with the most adorable nature. The relationship he has with his family is a pleasure to see.
He is over amorous with the ladies and does not think to buy them flowers before inviting himself into their apartment …. yet. As he matures, he will learn to have more respect for the women and also how to take ‘No!’ for an answer!
With the males, he is quite challenging in his general attitude towards them but I would not describe Buzz as aggressive. He can be anti-social with other males but this is understandable as, like any young man, he just needs to learn how to assert himself diplomatically. I am sure Buzz will learn the art of diplomacy through his training with Cristina and dedication of his family. I am really looking forward to meeting up with him again, hopefully later this year.”
Angela
www.dogpartnership.com